“In essa c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia,
terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell'uomo, stabile, sicuro, senz'affanni,onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi.” (Sp 7,22)
terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell'uomo, stabile, sicuro, senz'affanni,onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi.” (Sp 7,22)
Si parla della Sapienza, per coloro che non maneggiano il testo biblico.
Ebbene mi domandavo, di fronte a questo breve spunto, come è possibile che tutti deriviamo dal famoso Homo Sapiens, addirittura alcuni dalla sottospecie Sapiens Sapiens?
Considerazione breve e contestabile, per carità: il “Sapiens” della scienza è considerato tale “solo” perchè dotato di un cervello inteso come scatola cranica, involucro, forma; la “Sapientia” della fede è invece tutto quello che noi non siamo, perchè se ci appartenessero solo un paio di quegli aggettivi sopraelencati QUESTO MONDO OLTRE A GIRARE VERSO SINISTRA, LA SMETTEREBBE PURE DI GIRARE SU SE STESSO!!!
“La vera differenza non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa” Carlo Maria Martini
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